Chi siamo

Quando ci presentiamo abbiamo l’abitudine di dire al nostro interlocutore nome e cognome.

Ecco dunque, siamo la Chiesa evangelica metodista di Vicenza, una chiesa cristiana e protestante nel centro della città del Palladio.

Innanzitutto cristiani, cioè donne e uomini che credono che Dio ha parlato e ha rivelato, mostrato il suo progetto per gli esseri umani nella persona di Gesù Cristo. Nel confessare la nostra fede ci riconosciamo nelle parole antiche — ma non per questo inadatte — del Credo apostolico e del Simbolo niceno-costantinopolitano.

In secondo luogo, protestanti, cioè credenti che riconoscono nella Riforma protestante del XVI secolo un movimento che ha saputo dare nuova vitalità all’ascolto dell’Evangelo. Secondo i principi della Riforma protestante — la centralità di Cristo, la radicale priorità della grazia di Dio, cioè del suo amore salvifico, il riconoscimento della Scrittura quale fonte di orientamento per la vita dei credenti e della chiesa — cerchiamo di vivere la nostra fede.

Infine, metodisti, cioè persone che appartengono ad una grande famiglia mondiale di cristiani protestanti.

Che cosa crediamo

Solo Cristo.

L’unica autorità sulla nostra vita, sul mondo e sulla chiesa è Gesù Cristo: nessuno può prendere il suo posto o mettersi al di sopra degli altri. Tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio e uguali tra loro. Dio non vuole nessun intermediario tra sé e gli uomini perché egli si è fatto uomo come noi in Gesù Cristo.

Sola Grazia.

La vita, la felicità, la giustizia, la libertà e quant’altro di valido per la vita si possa immaginare, sono un dono di Dio. L’annuncio della grazia ci toglie ogni paura del cosiddetto al-di-là e ci permette di vivere serenamente il nostro impegno cristiano ed i nostri rapporti umani. La salvezza è gratuita. Per vivere la salvezza ci basta credere in Gesù Cristo e conoscere la sua Parola.

Sola Fede.

L’unica risposta umana alla grazia di Dio è la fiducia riposta nel suo agire e nel suo amore. In questo atto di fiducia, il credente manifesta la sua dipendenza da Dio: una dipendenza che non imprigiona, ma che libera energie da spendere per il mondo e il prossimo. Confessare che Dio – e Lui soltanto – agisce per la salvezza dell’umanità, non nega l’impegno umano: la fede non è mai sola, quando è fede nel Dio vivente e non in un qualche idolo.

Sola Scritura.

L’unica testimonianza su Gesù Cristo e sulla salvezza del mondo è nella Bibbia. Essa parla di ciò che Dio ha fatto per la vita ed il bene di tutti gli uomini fino a dare se stesso per noi in Gesù Cristo. Solo la Bibbia è perciò la regola della nostra fede.

Sacerdozio universale.

Ogni credente ha un rapporto diretto con Dio. Non c’è bisogno di ‘sacerdoti’, persone speciali che mettano in contatto Dio con gli uomini e gli uomini con Dio. Se tutti sono ‘sacerdoti’ non c’è più alcun posto per capi e autorità assolute anche a livello storico, sociale e politico: tutti sono responsabili di se stessi e gli uni verso gli altri, ricercando la solidarietà, l’uguaglianza, la giustizia, la fraternità e la pace, facendo ogni cosa alla gloria di Dio (soli Deo gloria).

Ecclesia Semper Reformanda

(la chiesa deve essere sempre riformata). Quelli che vivono per la sola Scrittura e mettono in pratica il sacerdozio universale, sono la chiesa, cioè l’assemblea dei credenti, il popolo di Dio. La chiesa è discepola dell’Evangelo e vive nel continuo ascolto di quello che il Signore propone. La chiesa, infatti, non rimane ferma in se stessa, ma si lascia guidare e rinnovare dal Signore.

La Speranza Cristiana.

La speranza dell’uomo è Gesù Cristo. Egli ha sconfitto il male una volta per sempre. Noi perciò guardiamo il mondo e gli altri uomini con gli occhi di Gesù, cercando il bene, sapendo che ciò che Dio vuole è buono. Noi non speriamo soltanto per il futuro (la fine dei tempi) ma per qui ed ora, per la nostra epoca e per il nostro mondo. La Bibbia dice che la speranza per i popoli della terra è il Regno di Dio venuto fino a noi in Gesù Cristo.

L’amore di Dio.

‘Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unico figlio affinché chi crede in lui non muoia, ma abbia vita eterna’ (Evangelo di Giovanni 3,16). L’amore è l’unica possibilità di salvezza e di vita per gli uomini e per il mondo. Se si riesce a far trionfare l’amore, si riesce a sconfiggere ingiustizie, divisioni, sfruttamenti, odio e guerre. ‘Dio è amore e chi vive nell’amore, vive in Dio’ (1 lettera di Giovanni 4,16).